Centro Formazione Medica forma gli istruttori BLS del Gruppo INI
Formazione certificata American Heart Association per creare una nuova squadra di professionisti dedicati alla diffusione delle competenze salvavita
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Formazione certificata American Heart Association per creare una nuova squadra di professionisti dedicati alla diffusione delle competenze salvavita.
ROMA – La formazione continua rappresenta uno degli strumenti fondamentali per garantire elevati livelli di sicurezza e preparazione nella gestione delle emergenze sanitarie. In questa direzione si inserisce il nuovo percorso formativo realizzato dal Centro Formazione Medica (CFM) per la formazione degli istruttori BLS – Basic Life Support secondo gli standard dell’American Heart Association (AHA) destinati al Gruppo INI.
Il corso è stato tenuto dal Dott. Fausto D’Agostino, Presidente del Centro Formazione Medica, che ha guidato i partecipanti attraverso un percorso teorico-pratico finalizzato all’acquisizione delle competenze necessarie non solo per intervenire correttamente in caso di emergenza, ma anche per formare a loro volta altri operatori sanitari secondo gli standard BLS AHA.
Il Basic Life Support costituisce infatti una competenza essenziale nella gestione dell’arresto cardiaco e delle principali emergenze tempo-dipendenti. Riconoscere rapidamente una situazione critica, attivare il sistema di emergenza, iniziare tempestivamente la rianimazione cardiopolmonare e utilizzare correttamente il defibrillatore sono procedure che richiedono preparazione, addestramento e aggiornamento costante.
Il percorso formativo ha coinvolto Vincenzo Sauli, Direttore di Anestesia, Marco Capulli, Marco Cellie, Giulia Basoccu Faroni, Catia Pelone, Alessandro Demingo e Luca Di Giampaolo, che hanno intrapreso il percorso per acquisire le competenze necessarie a diventare punti di riferimento nella formazione BLS all’interno del Gruppo.
Particolare rilievo assume il ruolo della governance del Gruppo INI, che ha sostenuto e approvato il progetto, riconoscendo nella formazione degli istruttori BLS un investimento strategico per la sicurezza e per la crescita professionale del personale.
Un riconoscimento va in particolare a Jessica Veronica Faroni, fondatrice del Gruppo INI, per la visione e l’attenzione rivolte alla qualità dell’assistenza, alla formazione e all’innovazione nel settore sanitario; al Dott. Giovanni Tavani, Direttore Generale, per il sostegno e la valorizzazione del progetto; e al Dott. Pietro Lucchetti, Direttore Sanitario, per il contributo alla promozione di una cultura della sicurezza clinica e della preparazione all’emergenza.
La scelta di investire nella formazione di una squadra di istruttori rappresenta una testimonianza concreta della sensibilità del Gruppo INI nei confronti della sicurezza dei pazienti e degli operatori. È un approccio che guarda oltre la formazione del singolo professionista e punta alla creazione di un sistema capace di generare e diffondere competenze in modo continuativo.
La particolarità del percorso è rappresentata proprio dalla formazione degli istruttori: non si tratta soltanto di apprendere le procedure BLS, ma di acquisire le competenze necessarie per trasmettere correttamente le tecniche salvavita ad altri professionisti, contribuendo così alla costruzione di una rete formativa interna sempre più ampia e qualificata.
In questo modo, la formazione diventa un processo continuo e moltiplicatore di competenze. Un istruttore adeguatamente preparato può infatti contribuire alla crescita professionale di numerosi altri operatori, favorendo una maggiore uniformità nelle procedure e una risposta più efficace alle situazioni di emergenza.
«Formare nuovi istruttori significa moltiplicare le competenze e aumentare la capacità di intervento nelle situazioni in cui ogni secondo può essere determinante – spiega il Dott. Fausto D’Agostino, Presidente del Centro Formazione Medica –. La formazione BLS rappresenta un investimento concreto sulla sicurezza dei pazienti e degli operatori. Creare una rete di istruttori qualificati significa portare avanti nel tempo una vera cultura dell’emergenza».
Il progetto testimonia inoltre la lungimiranza del Gruppo INI, che ha scelto di trasformare la formazione in uno strumento strutturale di crescita e di miglioramento. La decisione di sostenere un percorso dedicato alla preparazione di nuovi istruttori significa infatti puntare sulla diffusione capillare delle competenze salvavita e sulla possibilità di formare, nel tempo, un numero sempre maggiore di professionisti.
È proprio questa visione a rendere particolarmente significativo il percorso: la formazione non si esaurisce nell’apprendimento individuale, ma diventa patrimonio condiviso e capacità di trasmettere conoscenze agli altri.
L’attività svolta dal Centro Formazione Medica si inserisce nella sua missione di promuovere una formazione sanitaria di qualità, basata su metodologie didattiche aggiornate e su standard riconosciuti a livello internazionale.
La formazione secondo gli standard American Heart Association rappresenta, in questo contesto, un importante riferimento per la preparazione degli operatori chiamati ad affrontare le emergenze cardiovascolari e per la diffusione delle competenze di rianimazione cardiopolmonare.
Il nuovo gruppo di istruttori BLS formato dal CFM rappresenta quindi un ulteriore passo verso il rafforzamento della cultura della prevenzione, della sicurezza e della risposta all’emergenza all’interno del Gruppo INI.
Un risultato reso possibile dalla volontà e dall’impegno del Gruppo INI e della sua leadership, che hanno scelto di approvare e sostenere un progetto capace di produrre un effetto moltiplicatore sulla formazione e sulla sicurezza.
A Jessica Veronica Faroni, fondatrice del Gruppo INI, al Dott. Giovanni Tavani, Direttore Generale, e al Dott. Pietro Lucchetti, Direttore Sanitario, va il riconoscimento per aver creduto nel valore strategico di questa iniziativa e per aver contribuito, ciascuno nel proprio ruolo, a creare le condizioni affinché il progetto potesse concretizzarsi.
L’obiettivo è preciso: mettere sempre più professionisti nelle condizioni di riconoscere un’emergenza, intervenire tempestivamente e insegnare ad altri come salvare una vita.

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